Come sottolineato nelle indicazioni ormai ogni specifico territorio ha legami con varie parti del mondo, riportandone usi, abitudini, culture, religioni e conflitti.
Dobbiamo fornire al bambino, che viene in contatto con informazioni sempre più numerose ed eterogenee gli strumenti adatti per confrontarle, confrontando sé stesso con la pluralità delle culture.
La nostra Costituzione garantisce la libertà e l’uguaglianza nel rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno e come scrive il Ministero della Pubblica Istruzione: “ alla scuola spetta il compito di fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta”.
Viene sottolineata l’importanza dell’incontro tra culture diverse, che da sempre nella storia ha prodotto innovazioni materiali e culturali. Noi operatori scolastici dobbiamo mirare a stimolare le capacità di concentrare nell’idea di individuo gli aspetti variegati della globalità.
Per rendere concreto l’incontro con l’altro che sta in una diversa area del mondo si è pensato di sfruttare le risorse già presenti nella scuola.
Tre insegnanti del nostro circolo hanno fatto esperienze di volontariato in Africa e in Brasile e sono disponibili alla condivisione del loro vissuto.
Si propongono attività interattive, danze, canti, filastrocche, mostra di manufatti, materiale audio-visivo di vario genere alle classi che ne faranno richiesta. Si è pensato a diverse modalità comunicative ed esperienziali per i bambini, da svolgere in orario scolastico, con gruppi al massimo di 30. Tutte le attività saranno supportate da materiali audiovisivi e manufatti delle regioni di cui si parla.
v Attività interattive per socializzare la propria esperienza
v Attività grafico-pittoriche che permettano un confronto con una realtà diversa dalla nostra
v Danze e filastrocche
v Circle time sulle diversità
v Incontri in modalità diverse proposte dagli insegnanti di classe
Lo scorso anno molte classi hanno usufruito del progetto presentato, svolgendo diversi tipi di attività e producendo anche materiali di vario tipo (pannelli grafico pittorici, piccoli libri…) alcuni dei quali esposti durante la festa di circolo dello scorso anno.
Sono stati anche organizzati due incontri con i genitori del circolo, uno nella sede di Trobaso, aperto a tutti i docenti e genitori del circolo con la partecipazione delle tre insegnanti coinvolte (Colombo S., Grieco M. e Nava L.) e uno nel plesso della scuola dell’infanzia di Vignone per i genitori di tale scuola con la partecipazione di un’insegnante.
Lo
scorso anno scolastico (200772008) è arrivato dopo un lungo viaggio
Julio, un pittore brasiliano che a Salvador de Bahia svolge diverse
attività coi bambini di strada. Ha condiviso con alcuni bambini
della Scuola Primaria di Trobaso le sue esperienze nelle favelas, i
suoi laboratori di pittura coi bambini di un orfanotrofio. Dai
bambini tutto può cominciare e può diventare grande e così Julio ha
voluto dipingere anche coi “nostri” bambini per lasciare al nostro
circolo immagini che ci legano tutti, al di là e al di qua
dell’Oceano. Tra le altre cose, ha dipinto per noi un bambino, che
rappresenta la grande forza che ci ha fatti incontrare e ci farà
ritrovare un giorno nei percorsi delle nostre vite.