Il nuovo calendario
"IO PENSO, DUNQUE SIAMO", filosofia e intercultura
Per me la
filosofia è molto importante, perché è piena di argomenti ed ognuno
può esprimere il suo parere; inoltre viene utilizzato il cuore e il
cervello. È una materia delicata e mi piace farla perché serve a
usare la testa ed allo stesso tempo è rilassante!
Samad, 9 anni
Il progetto nasce dalla constatazione della profonda affinità di metodi e contenuti tra la filosofia e l’educazione interculturale. In una comunità di ricerca filosofica infatti, l’opinione di ciascun bambino viene sempre accettata e valorizzata e i bambini imparano a dialogare tra loro rispettando le regole democraticamente decise, senza prevaricazioni. Il dialogo segue il principio io non vinco e tu non perdi, ma entrambi ne riusciamo con nuove acquisizioni. Molti concetti filosofici appartengono inoltre a quella famiglia di significati che è l’identità, intesa quale apertura verso l’alterità. Filosofare significa così fare integrazione.
I bambini e le
bambine saranno così chiamati a dialogare tra loro sui concetti
filosofici inerenti all’identità e all’alterità, a partire dal
canale del racconto filosofico e dell’immaginazione che esso
suscita, saranno anche attivati attraverso le intelligenze multiple.
L’invito e scopo finale del progetto è fare intercultura, ovvero,
attraverso l’azione congiunta di educazione e filosofia, far
elaborare ai bambini una filosofia che influisca sul loro
comportamento e sulla loro vita.
Il prodotto finale del progetto è la quindicesima edizione del calendario L’orologiaio matto dell’associazione onlus Spazio Solidale di Milano (www.spaziosolidale.com), distribuito in Italia dalla casa editrice EMI.
Il progetto si compone di dieci moduli, in ciascuno dei quali i bambini e le bambine, a partire dall’ascolto di un brano sui temi dell’identità e dell’alterità, dialogheranno e si attiveranno in prima persona, alla ricerca di una risposta personale e condivisa alle domande di senso dell’uomo.
Destinatari del progetto sono bambini e bambine della scuola primaria di Verbania Trobaso e di una scuola primaria di Milano.
A Verbania, il laboratorio è indirizzato alle classi quinte della scuola “V. Bachelet”, in continuità con il progetto “Il Peroragno” realizzato nell’anno scolastico 2007-2008.